XANTELASMI

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Attenzione al colesterolo!!!


GLI XANTELASMI sono delle lesioni cutanee benigne, particolarmente inestetiche, dall’aspetto gialastro (tendente all’arancione) localizzate in zona perioculare. 

Sono costituiti da accumuli di colesterolo sottopelle

Caratteristici dell’età adulta si trovano spessissimo in donne o uomini dai 35 anni in poi. Spesso sono segno di un’alterazione del metabolismo o del trasporto del colesterolo. In questi casi si impone un controllo dei grassi nel sangue (colesterolo e trigliceridi) che a volte, possono risultare anche nella norma. Sono comunque indice di un rischio cardiovascolare aumentato.

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TERAPIA dell'ipercolesterolemia

Con valori elevati di colesterolemia e trigliceridemia sarà il cardiologo a stabilire una vera e propria terapia farmacologica, oltre ad accertamenti più approfonditi.

Con valori ematici nella norma è utile comunque un controllo alimentare riducendo l’apporto di grassi e integrando la dieta con Omega 3 - 6, estratti di merluzzo, lecitina di soia etc. 

TERAPIA dello xantelasma

L’unica terapia possibile è l’asportazione; quest’ultima può essere chirurgica (asportando una losanga di cute), mediante laser o altre tecniche ablative.

Quando eseguita senza lama-bisturi (mediante elettro-abrasione controllata) c’è il vantaggio di non dover utilizzare una sutura chirurgica, pertanto eseguibile anche in uno studio medico con ripresa immediata delle attività lavorative. 

Fondamentale per la sua completa eradicazione è quella di arrivare al piano muscolare (palpebra) senza intaccarlo, pena la recidiva della lesione. Operazione banale, ma non esente da rischi, pertando è raccomandabile farla eseguire da un chirurgo esperto. 

nell’immediato si forma una piccola crosticina che cade spontaneamente (7-10 giorni); permane una zona di rossore (dai 7 ai 30gg) da coprire con un cosmetico protettivo per i reggi UV.

Se non trattati che succede?

Essendo lesioni BENIGNE, non accade niente di grave, ma tendono ad allargarsi, pertanto successivamente l’asportazione diventerà più difficoltosa e lunga. 


Articolo a cura del Dott. Daniele D'Andria

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