CISTITE: ecco una nuova possibile soluzione

cistite


La cistite non sempre risulta associata ad infezione batterica. 

Frequente il riscontro endoscopico di metaplasia squamosa e trigonite esfoliativa, soprattutto in donne in etą post menopausa.

Abbiamo selezionato donne affette da cistite resistente a terapia farmacologica non batterica recidivante con quadro cistoscopico documentante diffusa trigonite esfoliativa.

Tutte le pazienti mostravano stranguria (dolore durante la minzione) ed urgenza minzionale (urgenza di urinare spesso).

Come si svolge il trattamento? 

Le pazienti sono state sottoposte ad unica iniezione di PRP (Plasma Ricco di Piastrine) ricavato da prelievo di sangue autologo (proprio del paziente), contenente i fattori di crescita ed immunomodulatori, iniettato per via parauretrale ad inizio trattamento. 

Dopo tale procedura le pazienti sono state sottoposte a 10 sedute di carbossiterapia con frequenza settimanale. Per ogni seduta vengono iniettati Volumi di circa 500/700 cc di co2 medicale per via sovrapubica sottocutanea attraverso l'utilizzo di erogatore di CO2 medicale dedicato.

Risultati? 

Al termine del ciclo terapeutico tutte le pazienti hanno mostrato risoluzione dell'urgenza minzionale e della stranguria con effetto stabile anche in un follow up di 6 mesi. Nessuna ha avuto effetti avversi. 

Tre pazienti hanno eseguito controllo cistoscopico post terapia che ha mostrato notevole riduzione della trigonite esfoliativa.

APPROFONDIMENTI: L’infiammazione uroteliale č mediata da numerosi fattori umorali e biochimici a partire dai radicali liberi dell'ossigeno (ROS) e dell'ossido nitrico. NF-kappa B sembra essere una delle proteine mediatrici nucleari responsabile della sintesi di fattori proinfiammatori dell’urotelio. Studi clinici hanno dimostrato che livelli alterati di CO2 possono avere un significativo impatto sulla progressione di malattia riducendo l'ischemia responsabile dell'infiammazione persistente ed i fenomeni ossidativi. La CO2 mostra effetto inibitorio sulla proteina NF-kappa B. 

La carbossiterapia tre origine dalla medicina termale e viene oggi estesamente utilizzata in medicina estetica migliorando il trofismo dei connettivi e promuovendo l'attivitą lipolitica.

Il PRP (plasma ricco di piastrine) č un prodotto definito ortobiologico che č stato recentemente utilizzato nel trattamento adiuvante delle ferite e nella Biostimolazione cutanea. Ampiamente utilizzato in medicina estetica mostra una facile preparazione e gestione oltre ad una assoluta sicurezza di utilizzo priva di effetti avversi.Il principio si fonda su alcune proprietą delle piastrine che contengono granuli di tipo alfa, ricchi di fattori di crescita che esplicano attivitą riparativa se iniettati nel connettivo, promuovendo attivitą sintetiche a livello dei tessuti molli e del l’osso.

La carbossiterapia associata al PRP sembrano offrire un nuovo approccio al trattamento della cistite resistente a terapia farmacologica.


Articolo a cura del Dott. Fabrizio Muzi

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