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	<title>ESTETICA E SALUTE</title>
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	<description>Studio Medico</description>
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		<title>Carbossiterapia nelle ferite difficili</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 20:31:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Ormai confermato da numerosi studi scientifici, l&#8217;impiego della Carbossiterapia (iniezione di Anidride Carbonica per uso medicale per via transcutanea) nel trattamento delle ferite difficili è un presidio essenziale. La sua efficacia deriva dal fatto che tra i suoi effetti (a lungo e breve termine)  c&#8217;è la vasodilatazione che contribuisce, insieme alla neoangiogenesi, al miglioramento della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.esteticaesalute.it/wp-content/uploads/2010/12/ulcera1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-358" title="ulcera1" src="http://www.esteticaesalute.it/wp-content/uploads/2010/12/ulcera1-300x93.jpg" alt="" width="300" height="93" /></a>Ormai confermato da numerosi studi scientifici, l&#8217;impiego della Carbossiterapia (iniezione di Anidride Carbonica per uso medicale per via transcutanea) nel trattamento delle ferite difficili è un presidio essenziale. La sua efficacia deriva dal fatto che tra i suoi effetti (a lungo e breve termine)  c&#8217;è la vasodilatazione che contribuisce, insieme alla neoangiogenesi, al miglioramento della nutrizione dei tessuti come alla sua ossigenazione. L&#8217;elevata concentrazione periferica di CO2, permette un aumentato rilascio di Ossigeno da parte del sangue ai tessuti, specialmente se asfittici (per la minore concentrazione di O2). Se associata ad Onde d&#8217;Urto (US) ed all&#8217;iniezione di aminoacidi essenziali, vitamine, antiossidanti e nutrienti moltiplica il suo effetto, velocizzando la guarigione. Se la lesione è un ulcera flebostatica va associato un bendaggio calibrato medico-flebologico. Se la zona presenta un edema va risolto in prima istanza per migliorare gli scambi vasculo-tissutali.</p>
<p style="text-align: justify;">La vulnologia (scienza che studia le piaghe o ferite difficili) si è avvicinata da poco a questa tecnica che risulta poco conosciuta alla maggior parte dei medici, perchè il suo impiego nasce dalla medicina estetica, dove poi si sono scoperti i meccanismi e le funzioni, allargando notevolmente le indicazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti medici sono ancora scettici, ma i risultati scientifici parlano chiaro!!! (Oltre 700 pubblicazioni scientifiche)</p>
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		<title>PSORIASI &#8211; Carbossiterapia e mesoterapia</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 03:46:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trattamenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Rivoluzionario trattamento combinato con Carbossiterapia e mesoterapia  MESOCARBOTHERAPY PRE E POST dopo 3 settimane La psoriasi è una malattia cutanea infiammatoria cronica. La prevalenza della psoriasi nella popolazione generale italiana è del 2,8% con prevalenza nel sesso maschile. In italia ne soffrono circa 1.500.000 persone…Con il 10 % con forme severe: P.Artropatica Grave, P. Eritrodermica, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Rivoluzionario trattamento combinato con Carbossiterapia e mesoterapia</strong></h2>
<h2><strong> MESOCARBOTHERAPY</strong></h2>
<p><a href="http://www.esteticaesalute.it/wp-content/uploads/2010/06/psoriasi13.jpg"><img class="size-medium wp-image-150 alignnone" title="psoriasi1" src="http://www.esteticaesalute.it/wp-content/uploads/2010/06/psoriasi13-300x146.jpg" alt="" width="300" height="146" /></a></p>
<p>PRE E POST dopo 3 settimane</p>
<p>La psoriasi è una malattia cutanea infiammatoria cronica.</p>
<p>La prevalenza della psoriasi nella popolazione generale italiana è del 2,8% con prevalenza nel sesso maschile.</p>
<p>In italia ne soffrono circa 1.500.000 persone…Con il 10 % con forme severe: P.Artropatica Grave, P. Eritrodermica, P. Pustolosa Generalizzata, etc…</p>
<p>Picchi d’incidenza: tra i 16 ed i 22aa ed tra i 57 ed i 60aa.</p>
<p>Ultimi studi hanno evidenziato che, un ruolo importante nella patogenesi della malattia, è svolto da: IL-1, TNF-alfa, INF-alfa, IL-12, IL-23, sostanze chiamate “citochine” che mediano l’infiammazione.</p>
<p>Altra scoperta importante è stata quella che associa una patologia del microcircolo sottocutaneo alla psoriasi..</p>
<p>Partendo da questi due presupposti patogenetici, ho ideato un trattamento che va ad agire su entrambi i sistemi, attraveso una combinazione di farmaci omeopatici e fitoterapici in Mesoterapia associati alla <a href="http://www.esteticaesalute.it/?page_id=34">CARBOSSITERAPIA</a> che va ad agire riabilitando il microcircolo superficiale e linfatico (tecnica ormai abbondantemente studiata per il trattamento della malattia…).</p>
<p>L’ utilizzo della tecnica classica con carbossiterapia, associata al protocollo fitoterapico, ha dimostrato un ulteriore e più rapido miglioramento nella patologia.</p>
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